Agnello e Capretto: l’abbiamo trovato in casentino tipicamente buono, grasso giusto e soprattutto abbiamo un mediatore che gira per il territorio facendo la corte ai pastori che soddisfano i nostri gusti.
La cinta senese: prima l’abbiamo guardata, annusata, assaggiata, lasciata maturare, poi è entrata a fare parte dei nostri prodotti tipici.
Il cotechino e lo zampone: tanti anni fa ad un salone alimentare un signore ci avvicina e ci fa assaggiare il suo prodotto: ecco, da allora non ci siamo più lasciati, provate i nostri salumi da bollito!!!
Salsicce: per accontentarci le facciamo da noi, questo vi basti per capire che sono tipiche.
Il lardo salato: alto almeno 5 cm e, strano ma vero, deve essere saputo stagionare e affettare per il verso giusto.
Il Lampredotto e la Trippa: questo prodotto lo trovi a giro per l’Italia ma come a Firenze mai, noi gli facciamo “La Balia” perché è vero che va saputa cucinare, ma va saputa lavorare e conservare a noi ce l’hanno insegnato i vecchi macellai.